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L’Associazione ALICE Friuli Venezia Giulia Trieste Onlus è

- iscritta all’Albo delle Associazioni e delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Trieste (26 ottobre 1999)

- iscritta al Registro Regionale del Volontariato al n. 598 (1999);

- socio fondatore del Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia (numero di iscrizione 42 - 2001);

- iscritta al Registro Generale del Volontariato Sociale dell’ASS N. 1 Triestina

- aderente ed affiliata (2004) alla Federazione Nazionale delle Associazioni per la Lotta all’Ictus Cerebrale (Alice Italia Onlus - Roma).

L’Associazione A.L.I.Ce Friuli Venezia Giulia Trieste ONLUS supporta, organizza e gestisce annualmente le seguenti diverse attività:

1) Musicoterapia di gruppo (incontri settimanali) e individuale (sedute giornaliere) essenzialmente rivolta alle persone afasiche e/o con problemi del linguaggio, gestiti da una musicoterapista diplomata, presso la Struttura Complessa di Riabilitazione dell’Ospedale Maggiore di Trieste.

Dalla musicoterapia individuale è nata un’ esperienza unica in Europa del canto in gruppo che rappresenta un percorso terapeutico riabilitativo per il recupero delle capacità residue e per comunicare ed esprimere le proprie emozioni. Tale attività si è tradotta operativamente in esibizioni pubbliche del “Coro degli Afasici di ALICe”, attivo in tutta la Regione e che ha avuto un riconoscimento internazionale presso la WORLD STROKE ORGANIZATION tant’è che esso probabilmente sarà capofila per l’istituzione di un coro mondiale.

2) Attività di terapia occupazionale di gruppo rivolta alle persone colpite da ictus, ai loro famigliari e ai caregivers, per recuperare una vita di relazione adeguata, ma soprattutto di un’autonomia nella vita di ogni giorno attraverso l’uso terapeutico delle occupazioni significative e propositive. Con la supervisione del terapeuta occupazionale, viene migliorato lo svolgimento delle attività quotidiane (igiene personale, vestizione, piccole faccende domestiche, uscire di casa in modo autonomo per piccole spese). Gli incontri si svolgono settimanalmente presso la ASS. N. 1 Triestina.

3) Socializzazione e riunioni conviviali. Dopo l’evento ictus le persone colpite, i loro famigliari, caregivers, possono trovarsi in una situazione di solitudine e con scarsi rapporti interpersonali. Per migliorare la qualità della loro vita e quindi della loro salute necessitano di una maggiore partecipazione sociale. A tal fine l’Associazione organizza attività di socializzazione come i pranzi sociali, escursioni, visione di spettacoli teatrali visite a mostre., etc. atte a evitare l’emarginazione dovuta ai gravi esiti della malattia.

4) Promozione e diffusione per la prevenzione e la conoscenza dell’ictus cerebrale

4.1) Organizzazione nel mese di maggio della Giornata Nazionale contro l’Ictus Cerebrale, con incontri informativi in un gazebo collocato in una piazza centrale di Trieste. È presente un’autoambulanza per la misurazione della pressione arteriosa, viene effettuato uno screening per mezzo di interviste finalizzate alla valutazione del rischio ictus, seguito da un eventuale ecografia carotidea a mezzo eco-doppler. Il tutto gestito gratuitamente da medici, neurologi volontari e volontari di Alice. Vengono inoltre dispensati opuscoli informativi.

4.2) Organizzazione nel mese di ottobre della Giornata Mondiale Contro l’Ictus Cerebrale con conferenze presso istituti scolastici cittadini; in Italia infatti il 4% degli ictus colpisce giovani tra i 20 e i 30 anni a causa di stress, assunzione di alcool e droghe e tabagismo

4.3) Stampa e divulgazione di materiale informativo sulla prevenzione e le conseguenze dell’ictus, distribuito alla cittadinanza in varie occasioni e sedi (Distretti sanitari, farmacie, medici di base, Centro Servizi Volontariato Regionale, manifestazioni, etc… Nell’ambito della divulgazione è compresa anche un’attività di ufficio stampa e comunicazione per la promozione delle attività e delle manifestazioni.

4.4) Stampa del periodico trimestrale, “Alice Informa”. L’associazione si è resa conto della necessità di dare maggiore informazione alla società civile e portare alla conoscenza di tutti la gravità di tale malattia, ma specialmente per diffondere le possibilità di aiuto che l’Associazione ALICE può offrire ai colpiti da ictus e ai loro famigliari, da qualche anno è stato fondato un periodico, denominato “Alice Informa”, con una tiratura di 1.000 (mille) copie, destinato ai soci, altre Associazioni di volontariato, Enti e Istituzioni pubbliche, personalità, a tutti i medici di base, a tutti gli organi della sanità generale, ospedaliera, territoriale e distrettuale. L’invio è per la provincia di Trieste, ma un centinaio di copie viene inviato anche a indirizzi della provincia di Udine e Pordenone.

Il periodico sta riscuotendo un elevato gradimento e apprezzamento specie per gli articoli di carattere scientifico e le ulteriori informazioni di supporto che fornisce.

5) Progetto “Formazione" che comprende diverse attività didattico-formativa (long life learning) rivolte ai volontari ed eventuali soci.

6) Attività informativa e di consulenza di “Info Point”: ogni giovedì presso lo sportello della sede di Valmaura volontari sono a disposizione per incontri ed informazioni, preferibilmente previa richiesta. 

7) Varie attività “Istituzionali”, partecipazioni ad incontri tematici, partnerariati di rete, assemblee soci ecc.